Finiti e promossi&bocciati di dicembre

È giunto anche il momento dell’appuntamento con i prodotti finiti di dicembre, accompagnati come al solito da un breve e lapidario promossi&bocciati.

Anche questo mese sono piuttosto soddisfatta, ho finito un po’ di cose, cestinata una sola, e due prodotti make-up sono lì lì per. Evviva, yay me!
ヽ( ★ω★)ノ

Prodotti finiti di dicembre

Vedete quanto anche oggi la luce faccia schifo, sì?

Prodotti finiti di dicembre

La categoria lavaggio vede ben due shampoo.

Il primo, il Balea antiforfora, mi ha praticamente disintegrato il cuoio capelluto. Povero, mica è colpa sua: l’acido acetilsalicilico sulla mia pelle ha un pessimo effetto, e il risultato è che invece che fare da antiforfora mi ha portato a desquamarmi, con prurito atroce. Ho dovuto prendere una lozione che mi ha calmato molto i problemi, ma ho ancora un po’ di fastidi. Quasi quasi torno ai siliconi. ( ̄へ ̄)
L’ho finito usandolo per radermi.
Purtroppo, per me, bocciato, ma chi non ha problemi con l’acido potrebbe trovarsi bene.

Il secondo, di Alverde, è sempre un antiforfora, con caolino, non fa praticamente schiuma, non ha un gran profumo… Non ho molto da dire, senza infamia e senza lode, non mi ha fatto impazzire ma non ha difetti oggettivi né soggettivi, l’ho finito senza odio.

Balsamo, sempre Alverde. Dovrebbe riparare i capelli stressati e strapazzati, in realtà per me è stato molto leggero e vagamente inutile. Non ha neanche un granché buon profumo. Bocciato.

Nella confezione bianca senza etichetta avevo travasato l’olio da bagno Terme di Tabiano che avevo ricevuto per il mio compleanno dai suoceri e che, come ricorderete (dovreste?), s’era rotto. Non mi ha fatto impazzire neanche lui, credo di non essere la persona adatta a usare un detergente oleoso, non mi dà la sensazione di pulito e non ha particolare profumo. Lascia la pelle piuttosto morbida, però, anche se non tanto quanto avrei sperato da un olio. Senza infamia e senza lode.

Concludiamo la sezione con un sacchetto che conteneva due saponi fatti a mano che avevo preso, così a naso, intorno a Natale 2008. Sì. Sì, lo so.
L’etichetta dice Saponi artistici naturali fatti a mano da “Paola”. Ora, non so dove stesse l’arte (erano saponi con dentro erbette tritate, facevano anche un interessante effetto scrub) ma i saponi in sé erano molto piacevoli, idratanti, schiumosi e lavanti. Promossi.

Prodotti finiti di dicembre

Varie ed eventuali!

Gloss Cose di donna. L’unico gloss che mi piacesse un sacco, ma tanto proprio, l’ho messo sulle labbra e odore, sapore e sensazione mi hanno fatto capire che dopo anni (!) di onorato servizio era ora di buttarlo. E vabbé. Quando ancora stava bene, aveva un buon profumo di vaniglia, un bell’effetto brillante sulle labbra e resisteva anche “abbastanza” (per un gloss), ergo promosso.

Burro labbra I Provenzali all’olio di mandorle. Mah, preferivo quello all’argan. Non male comunque, semplicemente per le mie labbra serve un’azione più decisa (e molto più decisa rispetto a quello che uso ora, ma questa è un’altra storia…). Il profumo è delizioso (se amate le mandorle!). Promosso.

Crema idratante (?!) mani e piedi Avon Planet SPA.
Non te lo nasconde neanche, subito sotto al nome dice “con paraffina”. Eh beh, vantati. Il profumo sarebbe buono, non fosse che usandola sui piedi l’odore dolciastro suo e l’odore di piede assieme facevano una combo non molto interessante. (; ̄ェ ̄) L’idratazione non è pervenuta. Bocciata.

Infine, un prodotto non esattamente da biutibloggher, ma essendo principalmente tra donne ve ne parlo lo stesso. Si tratta di un campioncino che avevo richiesto da qui, sono pastiglie a base di erbe che aiutano contro i dolori mestruali.
Io tollero male i medicinali e generalmente convivo con i dolori a meno di non star impazzendo, momento in cui butto giù un antidolorifico. Qui dentro c’era una dose singola (6 pastiglie), che io ho smezzato per capire se effettivamente funzionasse un minimo o fosse solo un caso, e entrambe le volte i dolori sono nettamente migliorati. Non spariti, ma non rischiavo più di svenire, mi pare un ottimo risultato! Ergo, non posso dire promosso perché non l’ho testato abbastanza, ma sicuramente consigliato.
Contiene artemisia, angelica cinese, borsa del pastore, prezzemolo, assenzio, alchemilla e verbena, oltre a tutto quello che serve per “tenerle insieme”. Sono molto amare, ma vanno ingoiate, quindi non è un problema (salvo che a me piace l’amaro e me le sono ciucciata un po’ (●´艸`)).
Purtroppo, se non siete della zona di Bologna la vendita è solo online. Io comunque ci sto pensando…

Ora, sempre seguendo l’ispirazione di The taste of ink, la mia lista di prodotti da finire:

  • Correttore Kiko Natural Concealer. Manca molto poco, ma ogni volta che penso che ci siamo si rigenera.
  • Mascara Catrice The Giant. Vedi sopra, con l’aggiunta che lo odio profondamente ormai, è secco ma non abbastanza da essere buttato, e soprattutto sbava anche con il top-coat waterproof.
  • Deodoranti marche e tipologie varie, perché penso di aver trovato un degno sostituto (testo ancora un po’ e vi faccio sapere).

Con questo è tutto anche per questo mese! Vi dico subito che la speranza di riuscire a postare ogni giorno o quasi è molto vana, almeno fino a fine gennaio. Cercherò comunque di essere il più presente possibile!
A presto! (*^▽^)/

I commenti sono chiusi.