Versatile Award

Un bell’auto-award. (^^;)

premio versatile blogger

In sostanza, ho trovato questo award/tag su Una casa su un albero (precisamente qui), e seguendo l’incitazione di Linda me ne sono appropriata.

Le regole sono: premiare altri 11 blog con meno di 200 followers GFC, rispondere alle 11 domande proposte, dire 11 cose di sé, avvisare gli 11 blog premiati e scrivere per loro 11 nuove domande.

Ecco.

Non trovo tra i blog che seguo quasi nessuno con meno di 200 followers, qualcuno proprio non ha GFC, quindi rigiro il metodo di Linda: premiatevi liberamente da soli, o consigliatemi blog da premiare!

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Chiacchiere: 30 days shred, capelli

E insomma alla fine ieri ho ceduto anch’io alla mania del momento, complice il fatto che sono fuori forma, allenata quanto… non so, qualcuno che non è per niente allenato. Tipo Galeazzi, facciamo (ma è ancora vivo?).
30 days shred. I risultati che ho trovato in giro sul web mi piacevano assai, il tempo da spenderci non è tanto e il fatto di farlo a casa mi piace non poco. Non ho soldi da investire in  palestre o piscine, né voglia di andare a camminare ore per tonificarmi un po’ (cammino già un po’ al giorno, ma non abbastanza da non somigliare al suddetto Galeazzi). In più avevo pressione e cuore che stavano andando per i fatti loro, la pressione essendo sempre più bassa e ballerina, il cuore ogni tanto mi lancia degli SOS in codice morse tramite palpitazioni, e io sono passata da “forse vuol dire che devo riposarmi” a “passiamo all’attaccooooo!” (immaginatemi così, ma più aggressiva). Continua a leggere

Finiti, più usati, promossi&bocciati di settembre

Settembre è stato un mese strano. È stato impietoso, per la precisione, mostrandomi senza pizzi né ricami le persone che ho intorno per come veramente sono. Quelli che sono rimasti male davvero per non poter venire alla mia festa, e quelli che mancava solo che dicessero “meno male” comunicandomi che avevano altro da fare.
E va bene così, eh, va benissimo, perché nel frattempo ne ho trovati altri, e perché comunque restare attaccati con le unghie a chi non ne ha piacere fa solo male, tanto male, e da quando ho smesso di avere la possibilità di mentire a me stessa sto anche molto meglio.

È anche il mese in cui ho ripreso contatto col mondo del lavoro, anche se ho cominciato il primo ottobre. E ovviamente quello in cui ho iniziato l’ultimo anno di università. L’ultimo primo giorno.

No, non mi mancherà.

Come non mi mancheranno i finiti del mese! (-o⌒) (oh, dovevo staccare dalle cose mie per passare al sodo, no?) Continua a leggere